La partecipazione del Consorzio Aglianico del Vulture a ProWein 2026 si conferma un momento strategico nel percorso di internazionalizzazione promosso dal progetto europeo TWO.EU.
La fiera, tra le più rilevanti a livello globale per il settore wine & spirits, ha visto anche quest’anno la presenza di migliaia di espositori provenienti da oltre 60 Paesi e decine di migliaia di operatori professionali, confermandosi piattaforma privilegiata per l’incontro tra domanda e offerta internazionale.
All’interno di questo contesto, lo stand dedicato all’Aglianico del Vulture ha rappresentato uno spazio di racconto e degustazione capace di valorizzare non solo il vino, ma l’intero territorio di origine. L’approccio adottato, in linea con la strategia TWO.EU, ha privilegiato la narrazione della denominazione e del legame con il terroir, evitando focus su singole etichette e rafforzando l’identità collettiva.
Durante i giorni di fiera, il Consorzio ha sviluppato numerosi incontri con importatori, distributori e operatori del canale horeca, con particolare attenzione al mercato tedesco, target prioritario del progetto. Le attività di degustazione e presentazione hanno contribuito a consolidare la percezione dell’Aglianico del Vulture come espressione distintiva della qualità enologica europea.
“ProWein rappresenta per noi un appuntamento fondamentale per dialogare con i mercati internazionali in modo diretto e qualificato,” ha dichiarato il Presidente del Consorzio, Francesco Perillo. “Attraverso il progetto TWO.EU stiamo costruendo un racconto coerente e riconoscibile del nostro territorio, capace di valorizzare l’identità del Vulture e rafforzarne il posizionamento all’estero.”
La partecipazione a ProWein 2026 si inserisce in un programma più ampio di attività che comprende campagne di comunicazione, contenuti digitali e iniziative sul territorio, con l’obiettivo di promuovere in modo integrato il patrimonio enogastronomico del Vulture.

